2        Scuola Elementare

 

Obiettivo n. 1: Puntualità e rispetto dei tempi

Commento: il tempo scuola è rigorosamente definito, con scansioni orarie e conteggio preciso dei tempi per ogni disciplina. Tali tempi devono essere utilizzati al meglio. Sono inoltre estremamente diseducativi un inizio del lavoro stiracchiato, ritardato, svogliato ed una conclusione caotica e turbolenta.

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

1.        l’arrivo è previsto 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Al suono della  campana gli alunni si disporranno nei punti previsti per l’ingresso ordinato in aula accompagnati dagli insegnanti.

1.       I genitori faranno in modo che gli alunni arrivino puntuali all’orario stabilito.. Qualora questo non sia sempre possibile, devono giustificare, o immediatamente di persona, o sul libretto personale il ritardo.

1.        Gli insegnanti sono tenuti ad essere a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni  e accompagneranno gli alunni in classe. Un eventuale ritardo dev’essere tempestivamente preannunciato e giustificato. Gli insegnanti sono responsabili del comportamento degli alunni durante l’ingresso in aula;.

1.        In caso di ritardo degli insegnanti, gli ausiliari sono tenuti alla sorveglianza degli alunni durante l’entrata. Sono inoltre tenuti a sorvegliare gli alunni presenti nel plesso in anticipo rispetto all’orario di lezione, ove sia previsto dagli accordi contrattuali.

2.       Gli alunni usciranno dall’aula in modo ordinato, accompagnati fino all’uscita. Quelli che si fermano per il pomeriggio si disporranno in ordine per  la mensa.

2.       I genitori che riaccompagnano a casa personalmente o mediante persona delegata i propri figli, dovranno essere presenti all’uscita degli alunni. Eventuali ritardi dovranno essere tempestivamente segnalati agli insegnanti.

2.       Gli insegnanti devono accompagnare gli alunni fino all’uscita, assicurandosi che lascino l’edificio scolastico secondo le indicazioni fornite dai genitori sul libretto personale. La responsabilità sugli alunni cessa all’uscita dal cancello della scuola.

2.       Gli ausiliari collaboreranno nella sorveglianza all’uscita, segnalando eventuali episodi di indisciplina.

3.        

3.       I genitori non devono sostare nei locali scolastici oltre il tempo necessario se non per brevi e urgenti comunicazioni.

3.        

3.        

 

 

Obiettivo n. 2: Atteggiamento costruttivo e ordinato.

Commento: la sciatteria nell’atteggiamento tenuto a scuola inficia il messaggio educativo che si vuole impartire. In un periodo in cui si vanno perdendo i termini di riferimento è necessario collaborare alla costruzione di un ambiente carico di richiami positivi alla creazione di un clima operativo.

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

1.        Gli alunni usciranno dalle aule solo con il permesso degli insegnanti. Durante i periodi del cambio dell’ora staranno tranquilli in aula. Si sposteranno in modo silenzioso nei corridoi e si adegueranno alle regole stabilite nelle singole classi.

 

1.       I genitori segnaleranno sul libretto personale i casi in cui gli alunni abbiano necessità di uscire spesso dalle lezioni (per motivi di salute)

1.        Gli insegnanti devono operare il cambio di aula in modo rapido. Non lasceranno per alcun motivo gli alunni da soli: se devono allontanarsi dall’aula chiameranno un ausiliare a sostituirli. Di norma permetteranno ad un solo alunno per volta di recarsi ai servizi, in caso di necessità. Non lasceranno che gruppi o singoli alunni  svolgano attività non sorvegliate, in particolare usando gli audiovisivi o i computers..

1.        In caso di sorveglianza degli alunni per le brevi indisponibilità degli insegnanti , gli ausiliari si faranno carico di richiedere agli alunni un comportamento corretto, segnalando gli alunni che infrangono le regole.

2.       Durante l’intervallo gli alunni sosteranno nel cortile della scuola o all’interno dell’edificio, secondo le indicazioni degli insegnanti.

2.        

2.       Gli insegnanti faranno uscire tutti gli alunni dall’aula a ricreazione e li accompagneranno negli spazi stabiliti, curando la sorveglianza ed intervenendo in caso di mancanze disciplinari.

2.       Gli ausiliari collaboreranno nella sorveglianza a ricreazione, in particolare riguardo ai servizi igienici . Alla fine della ricreazione  provvederanno alla  pulizia dei servizi.

3.       Durante la mensa gli alunni si atterrano ad un comportamento educato e consono all’ambiente scolastico; alla fine dei pasti gli alunni usciranno ordinatamente accompagnati dal loro insegnante.

3.       I genitori sceglieranno assieme ai loro figli all’inizio dell’anno se aderire o meno alla mensa. La scelta, una volta attuata,  solo in gravi casi potrà essere cambiata, sempre su segnalazione scritta e non episodicamente.

3.        

3.        

 

 

Obiettivo n. 3: Rispetto delle persone e degli oggetti

Commento: questo è uno dei principali obiettivi educativi dell’istituzione scolastica. E’ questa forse l’ultima occasione per contrastare i fenomeni di bullismo e prepotenza, di mancanza di rispetto tra le persone, di disprezzo del diverso e di fiducia cieca nel denaro che può risolvere ogni problema. A questo obiettivo si devono dedicare tutti gli sforzi congiunti di chi opera sui ragazzi, sia con una pronta sanzione, sia con messaggi positivi.

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

1.        Gli alunni sono tenuti a trattare con rispetto  i compagni, dalla partenza da casa, al rientro. Sono proibite le ingiurie, le “prese in giro”, le offese. Sono considerate colpa grave, e sempre sanzionate, le prepotenze e le percosse, le molestie e le calunnie nei confronti di compagni e compagne

 

1.        I genitori segnaleranno agli Insegnanti le eventuali mancanze di rispetto subite dai propri figli. In caso di comportamenti ripetuti potranno richiedere, mediante i rappresentanti nei CDI una riunione straordinaria per far luce sugli episodi. I genitori dimostreranno ai propri figli il loro concreto interessamento ai problemi partecipando ai colloqui, alle assemblee, ai corsi a loro riservati.

1.        Gli insegnanti applicheranno una strategia efficace per reprimere i comportamenti violenti o prepotenti: concorderanno nel proprio CDI gli atteggiamenti comuni da assumere. Riserveranno parte delle lezioni alla discussione con gli alunni dei problemi emersi. Proporranno tempestivamente, e a ragion veduta, sanzioni nei confronti degli alunni prepotenti o violenti.

1.        Gli ausiliari collaboreranno con l’esempio e con l’azione alla protezione degli alunni più deboli.

2.       Gli alunni tratteranno con rispetto tutti gli adulti che lavorano o che entrano nella scuola..

 

2.       I genitori eviteranno di criticare l’operato di insegnanti e collaboratori davanti ai propri figli: eventuali rimostranze saranno più utilmente rivolte al Capo d’Istituto, o direttamente agli insegnanti interessati.

2.       Gli insegnanti tratteranno con rispetto i colleghi e gli alunni. Sarà considerata colpa grave l’inosservanza di questa disposizione.

2.       Gli ausiliari manterranno con gli alunni rapporti, sia  pur cordiali, improntati al reciproco rispetto. Segnaleranno all’Insegnante Fiduciario eventuali mancanze di rispetto degli alunni. . 

3.       Gli alunni tratteranno con cura gli arredi scolastici e tutte le attrezzature.. Avranno cura dei materiali, Cureranno il recupero dei materiali riciclabili..

3.       I genitori saranno avvertiti dei danni provocati dai loro figli (se individuati) o dalla  classe di appartenenza. In linea di principio i danni dovranno essere risarciti, sia alla scuola, sia ai compagni.

3.       Gli insegnanti devono tempestivamente segnalare sul registro di classe e sul libretto personale gli episodi di danneggiamento o di imbrattamento dei banchi e della classe, possibilmente individuando i responsabili. Inviteranno inoltre gli alunni a raccogliere in modo differenziato la carta, le lattine, etc.,

3.       Gli ausiliari segnaleranno tempestivamente gli episodi di vandalismo di cui siano testimoni. Inviteranno inoltre gli alunni a raccogliere in modo differenziato la carta, le lattine, etc., 

 

 

Obiettivo n. 4: Impegno e partecipazione al lavoro scolastico

Commento: un comportamento positivo non si riduce a non contravvenire alle regole disciplinari, ma deve produrre anche un atteggiamento impegnato e responsabile nel lavoro. Chi non utilizza la scuola per imparare commette una mancanza disciplinare. E’ inoltre evidente che un atteggiamento distratto induce facilmente a comportamenti incontrollati e scorretti..

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

1.        Gli alunni verranno a scuola forniti del materiale necessario, con i compiti orali e scritti svolti.  Porteranno sempre con sé il libretto personale e quanto richiesto. In caso di dimenticanze avvertiranno subito e spontaneamente gli insegnanti. Ripetute dimenticanze costituiscono una mancanza disciplinare.

1.        I genitori controlleranno, durante tutto l’anno scolastico che i propri figli abbiano tutto il materiale necessario, E’ opportuno che progressivamente gli alunni si rendano responsabili ed autonomi.

1.        Gli insegnanti verificheranno quotidianamente i lavori svolti dai singoli alunni, correggeranno individualmente o collettivamente i compiti assegnati e si soffermeranno sui dubbi emersi.

1.         

2.       Gli alunni parteciperanno attivamente alle lezioni alle lezioni. Eseguiranno i loro compiti individuali e di gruppo con impegno e partecipazione convinta.

 

2.       I genitori verificheranno regolarmente che  i propri figli abbiano svolto il proprio lavoro assegnato per casa e firmeranno per tempo tutte le comunicazioni scritte.

2.       Gli insegnanti prepareranno le loro lezioni in modo da renderle efficaci e doseranno i tempi di attenzione degli alunni. I compiti assegnati a casa saranno concordati nei moduli, in modo tale da essere equilibrate nei carichi di lavoro. In caso di sistematiche mancanze nell’esecuzione dei compiti a casa, gli insegnanti avviseranno i genitori mediante il libretto personale.

2.        

3.       Parteciperanno attivamente ai dibattiti in classe. Non porteranno a scuola oggetti che possano distrarli dal lavoro, in particolare giochi e passatempi.

3.       I genitori verificheranno che gli alunni non portino a scuola oggetti estranei: se questi verranno temporaneamente requisiti, dovranno venire personalmente a ritirarli

3.       Gli insegnanti stimoleranno il metodo del dialogo e della discussione ordinata.

3.        

 

 

Obiettivo n. 5: Acquisizione di uno stile di vita sano e razionale

Commento: la scuola dovrebbe creare un ambiente educativo contrastante con la cultura degli eccessi che caratterizza la società moderna. Gli stili di vita proposti dovrebbero caratterizzarsi per il modello positivo presentato.

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

1.        gli alunni eviteranno di consumare cibi, bevande e di masticare gomma  durante le lezioni.

1.        I genitori cercheranno di preferire per gli alunni  uno stile sano di alimentazione.

1.        Gli insegnanti eviteranno di consumare durante le lezioni cibi e bevande. Quelli che sono abituati a fumare lo faranno in locali o spazi isolati, mai durante le lezioni o la sorveglianza a ricreazione.

1          Gli ausiliari che sono abituati a fumare lo faranno in locali o spazi isolati, mai durante le lezioni o la sorveglianza a ricreazione.

2.       Gli alunni eviteranno di venire a scuola con abbigliamenti non appropriati.  

2.       I genitori sensibilizzeranno i propri figli all’esigenza di utilizzare abiti adatti e alle norme di igiene e decoro.

2.       Gli insegnanti interverranno in modo discreto e con colloqui privati nel caso di non rispetto da parte degli alunni delle norme stabilite.

 

 

 

SANZIONI DISCIPLINARI.

Commento: l’efficacia delle regole passa anche attraverso la credibilità delle sanzioni, che devono essere adeguate, tempestive, condivise.

ALUNNI

GENITORI

INSEGNANTI

AUSILIARI

v       Richiamo verbale (mancanza occasionale)

v       Richiamo scritto (comunicato ai genitori e riportato sul libretto personale (mancanza grave o ripetuta)

v       Ammonizione scritta del Capo d’Istituto (comunicata per lettera alle famiglie) (episodio grave o recidività)

v       Sospensione dell’intera classe da un’attività particolare (gite, feste, sport) con eventuale esclusione dal provvedimento di alcuni alunni. (atteggiamento scorretto o disimpegno scolastico generale)

v       Hanno il diritto/dovere di essere informati del comportamento del figlio, usando i mezzi indicati di seguito.

v       Potranno richiedere colloqui individuali con i docenti, in cui, oltre che del profitto, saranno informati anche del comportamento.

v       Note scritte sul libretto personale, da tenere costantemente controllato, e giudizio globale che appare sulle schede.

v       Lettere del capo d’Istituto, che segnalano ammonizioni e proposte di sospensione individuale o collettiva.

 

 

E’ importante che i genitori, informati di comportamenti scorretti ne parlino con i figli e con gli insegnanti (o Capo d’Istituto), evitando di formulare giudizi prima di aver assunto tutte le informazioni relative al caso.

v       Devono fare i loro richiami sempre nel rispetto degli alunni.

v       Devono proporzionare la sanzione alla colpa, in un sistema di regole chiare e condivise.

v       Non possono ricorrere a sistemi di punizione corporale.

 

v       Non possono comminare sanzioni direttamente, tantomeno di carattere corporale, ma richiederanno l’intervento  di un insegnante.

 

 

 

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