Come principio di riferimento va preso il fatto che il Piano dell’Offerta Formativa richiede, sia nella formulazione che nell’approvazione, il concorso di più soggetti:
· la scuola con i suoi organi collegiali
· le famiglie con i loro rappresentanti
· le realtà associative locali con le loro proposte
· le Amministrazioni Comunali
· i servizi sociali nelle loro varie dimensioni
Tutti questi soggetti hanno la facoltà di chiedere le proprie proposte ed analisi nella formazione del POF, che non dev’essere pertanto solo discusso e conosciuto, ma anche elaborato con le componenti esterne della scuola.
Il percorso ottimale è quello proposto dal seguente
schema:
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· Approvazione Collegio Docenti (entro
novembre)
· Presentazione e approvazione Assemblea
Genitori (entro novembre)
· Approvazione Consiglio dell’Istituto